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Rappresentata dal Gruppo
Teatrale Anoiano |
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Maria
Maddalena |
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di
Raffaele Zurzolo |
Per iniziativa del
Gruppo Teatrale Anoiano, nei giorni della Settimana Santa, sui
palcoscenici di Anoia, Cittanova, Cinquefrondi e Polistena è
stata presentata Maria Maddalena, dramma in cinque atti di
Raffaele Zurzolo. L'opera, che anche per via della sua
complessità non veniva presentata da diversi anni, è stata
messa in scena per la prima volta nel 1967 a Polistena, città
nella quale vive ed opera l'autore, ordinario di italiano e
latino negli istituti superiori che, oltre ad essere
drammaturgo, ha al suo attivo numerose pubblicazioni di
narrativa e poesia. A distanza di 32 anni dalla sua prima
rappresentazione, il dramma, ripreso dai giovani di Anoia, ha
affascinato oltre che per la intensa interpretazione dei
protagonisti, per la sottile poesia di cui è soffusa ogni scena
e per l'originalità della trama incentrata sulla vicenda umana
di Maria Maddalena, inizialmente donna dedita ai piaceri della
vita e poi fedele seguace di Cristo.
La vicenda è
immaginaria giacché i Vangeli parlano poco di questa figura.
Anche gli altri personaggi sono frutto dell'immaginazione di
Raffaele Zurzolo, ad eccezione, ovviamente, di Gesù e Giuda. Di
quest'ultimo, poi, l'autore dà un'immagine assai particolare
perché lo vede come un predestinato. Il personaggio di Gesù,
invece, tranne che in alcune scene particolari, è molto
umanizzato. L'autore, infatti, ha voluto sottolineare più i
risvolti umani che gli aspetti divini del Figlio di Dio. La
stessa vicenda del Calvario, d'altra parte, interessa l'aspetto
umano di Gesù. E Raffaele Zurzolo, da profondo conoscitore
delle pagine evangeliche (tanto da averne ricavato una versione
in versi dialettali calabresi) non poteva fare altrimenti.
Per il resto, a rendere
quanto mai credibile la figura di Gesù, ha provveduto la
sensibilità interpretativa di Michele Politanò il quale,
dosando sapientemente i toni e le espressioni, ha saputo dare
credibilità e pathos ad un ruolo non certamente facile perché
ricco di sfaccettature psicologiche. Bravissima ed assai
credibile nella interpretazione del lungo e complesso ruolo di
Maria Maddalena anche Paola Politanò, giovane che alle innate
capacità artistiche ha dimostrato di poter abbinare spiccate
doti interpretative grazie alle quali ha dato credibilità al
personaggio della donna che, colpita dalla luce di Gesù, cambia
radicalmente modo di pensare e di agire.
Quanto mai convincente
Mimmo Sirignano nel ruolo di Samuele, ed oltremodo realista nel
proprio doppio ruolo di regista-attore Totò Dromì nel ruolo di
Giuda.
Attorno a loro, con la
precisione di un orologio, ha operato un variegato gruppo di
giovani già in possesso di una buona padronanza dell'arte
scenica. Anche per questo la mini tournée ha confermato che il
"Gruppo Teatrale Anoiano" - ottimamente diretto da
Totò Dromì e che vanta un esperienza pluriennale - ha
raggiunto una tale maturità da consentirgli di guardare con
fiducia al prosieguo della sua attività artistica con
specializzazione nel difficile settore delle rappresentazioni
classiche.
Le quattro
rappresentazioni sono state patrocinate dalle amministrazioni
comunali di Anoia, Cittanova, Cinquefrondi e Polistena. A
conclusione della messa in scena di Anoia, il locale
"Gruppo Teatrale" ha offerto una targa ricordo
all'autore del dramma, Prof. Raffaele Zurzolo, che,
evidentemente commosso, ha ringraziato perché, dopo anni di
silenzio, hanno ridato vita e voce alla "sua " Maria
Maddalena. Una voce che, a parere di molti, merita di essere
ascoltata da molte altre platee.
Umberto
Di Stilo
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